Cosa fare se si vuole rientrare prima dalla malattia?
Domanda di: Cassiopea Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
(72 voti)
Qualora un dipendente, assente per malattia, considerandosi guarito, intenda riprendere anticipatamente il lavoro rispetto alla prognosi formulata dal proprio medico curante, potrà essere riammesso in servizio solo in presenza di un certificato medico di rettifica dell'originaria prognosi.
Il rientro anticipato al lavoro è possibile solo con rettifica del certificato medico già trasmesso all'INPS (Inps, messaggio n. 6973/2014). Il medico dunque, non deve emettere un nuovo certificato, ma rettificare, modificare quello già emesso all'inizio della malattia.
Eventuali rettifiche o annullamenti possono essere effettuati entro le 24 ore successive alla trasmissione. Trascorse le 24 ore, solo per il settore privato, il medico con richiesta scritta motivata, sottoscritta e timbrata, può richiedere all'INPS l'annullamento del certificato.
Rientro anticipato dalla malattia e Inps: se il lavoratore guarisce prima del previsto, per rientrare in ufficio deve farsi rilasciare un certificato di rettifica dal proprio medico curante. In caso contrario, rischia pesanti sanzioni da parte dell'Istituto.
Cosa succede se si va a lavorare durante la malattia?
Il dipendente che lavora durante il periodo malattia non agisce in maniera tale da determinante, sempre e comunque, un legittimo provvedimento di licenziamento.