Cosa favorisce la trombosi?

Domanda di: Mietta Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I principali fattori di rischio per lo sviluppo di una trombosi arteriosa sono quindi di origine genetica (familiarità per la patologia) ed individuale (età, sesso, vita sedentaria ed obesità, fumo, dieta ricca di colesterolo e grassi saturi, stress, cattive abitudini alimentari e diabete).

Cosa può scatenare una trombosi?

Generalmente, la trombosi arteriosa è causata da aterosclerosi, dunque tra i principali fattori di rischio figurano ipercolesterolemia, ipertensione, fumo di sigaretta e obesità.

A cosa sono dovuti i trombi?

Il trombosi crea quando il sangue rallenta e l'organismo attiva, per errore, i meccanismi che normalmente servono per la coagulazione. Sono più a rischio gli anziani, i malati di cuore, chi è in sovrappeso, i fumatori e chi ha le vene varicose.

Cosa fare per evitare la trombosi?

CONSIGLI PER PREVENIRE LA TROMBOSI
  1. Indossare abiti e scarpe comodi.
  2. Durante la giornata, compiere frequenti esercizi fisici degli arti inferiori.
  3. Ritagliarsi un appuntamento quotidiano con una regolare attività fisica (è sufficiente una passeggiata di quaranta minuti a passo sostenuto)
  4. Abolire il fumo.

Quali sono i primi sintomi di una trombosi?

I suoi sintomi più frequenti sono un dolore trafittivo, descritto come una pugnalata al torace; un'alterazione del respiro, avvertita come un'improvvisa “fame d'aria”; una tosse secca o con catarro misto a sangue, più o meno abbondante; infine cardiopalmo con accelerazione del battito cardiaco.

Trombosi: che cos'è, sintomi e prevenzione