Cosa favorisce l'infarto?

Domanda di: Dott. Clea Messina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ad esempio l'ipertensione (pressione alta) è il principale fattore di rischio per l'infarto ed uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare in generale: chiamato anche killer silenzioso, poiché molto spesso priva di sintomi, richiede una misurazione della pressione sanguigna almeno una volta l'anno.

Chi è a rischio di infarto?

Età. Uomini dai 45 anni in su e donne dai 55 anni in su hanno più probabilità di avere l'aterosclerosi e quindi un infarto rispetto a uomini e donne più giovani. Sesso. Gli uomini hanno generalmente un rischio maggiore di malattia coronarica; mentre il rischio per le donne aumenta dopo la menopausa.

Quali sono le cause degli infarti?

La causa dell'infarto è l'ischemia, cioè il mancato afflusso di sangue, e quindi di ossigeno, al muscolo che costituisce il cuore. Nella maggioranza dei casi è dovuta a restringimento o chiusura totale di una o più coronarie, le arterie che irrorano il muscolo cardiaco, causati all'aterosclerosi.

Cosa fare per non fare venire l'infarto?

È possibile prevenire un infarto?
  1. evitare il fumo;
  2. evitare o ridurre il consumo di alcolici;
  3. svolgere frequente attività fisica;
  4. seguire una sana alimentazione;
  5. controllare la pressione sanguigna e i valori colesterolo;
  6. monitorare il peso corporeo.

Qual è l'età più a rischio per l'infarto?

L'invecchiamento dipende dalla predisposizione genetica ma anche dallo stile di vita. Gli uomini sono colpiti dall'arteriosclerosi prima delle donne. In loro, il rischio d'infarto cardiaco aumenta nettamente a partire da 45 anni. Nelle donne, di norma, il rischio d'arteriosclerosi aumenta soltanto dopo la menopausa.

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