Domanda di: Sig. Alessandro Riva | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Nel 1521 Carlo fece occupare Milano e nel 1525 sconfisse presso Pavia i Francesi. Venezia, Genova, Firenze e lo Stato pontificio si unirono allora alla Francia. Nel 1527 Carlo non esitò a far mettere a sacco Roma da soldati tedeschi luterani, i lanzichenecchi.
nel 1519 Carlo V riuscì a farsi eleggere imperatore del Sacro Romano Impero dai principi elettori; il fratello Ferdinando inoltre acquisì per matrimonio con Anna Jagellone nel 1526 i regni di Boemia e di Ungheria, facendoli così entrare definitivamente nell'orbita austro-asburgica.
Carlo V, stanco di governare un Impero che gli procurava solo preoccupazioni, decise a 55 anni di affidare tutta la parte occidentale del suo Impero, compresi i Paesi Bassi, i territori italiani e le colonie americane al figlio Filippo.
Carlo V, sia per formazione culturale, sia per indicazione dei suoi consiglieri, tra cui Mercurino di Gattinara, perseguì il sogno politico di un'autorità monarchica universale che facesse rivivere l'universalismo del Sacro Romano Impero attraverso la realizzazione della Res publica christiana, un'Europa di Stati in ...
Il suo obiettivo era quello di estendere l'Impero su tutta l'Europa e per far sì che ciò avvenisse voleva rafforzare il potere centrale, indebolire la Francia, ripristinare l'unità religiosa e contrastare i Turchi ottomani.