Cosa fece Marco Antonio dopo la morte di Cesare?

Domanda di: Aroldo Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Dopo la morte di Cesare, Marco Antonio (il suo braccio destro), salì al consolato e lesse pubblicamente il testamento del dittatore che prevedeva una generosissima donazione a favore dei suoi legionari e della gente povera di Roma.

Cosa fa Marco Antonio dopo la morte di Cesare?

Uomo politico romano (forse 82 a.C. - 30 a.C.) . Buon politico e valente comandante, fu stretto collaboratore di Cesare. Dopo la morte di questi, mirando alla successione, entrò in conflitto con il legittimo erede, Ottaviano, con cui però in seguito costituì, insieme a Lepido, un triumvirato rei publicae constituendae.

Cosa succede dopo la morte di Cesare Ottaviano Augusto?

Alla morte di Augusto quindi, anche se formalmente il titolo di princeps non era ereditario, il Senato rispettò la sua volontà e Tiberio divenne il nuovo signore di Roma.

Quali azioni compie Marco Antonio in Oriente?

Come quasi tutti i giovani romani del suo ceto, compì in Grecia i suoi primi studî, poi prestò servizio militare in Egitto e Palestina al comando di A. Gabinio e in Gallia al comando di Cesare, distinguendosi subito in alcune azioni di guerra (54-50 a. C.).

Qual è la curiosità di Marco Antonio?

Marco Antonio amava circondarsi di fenomeni da baraccone come il nano Sisifo, alto circa uno o due piedi. Per il suo aspetto fisico prestante deriva l'espressione, usata ancora oggi, “essere un Marcantonio” per indicare una persona grande e grossa, dall'aspetto robusto.

Il vero discorso di Marco Antonio al funerale di Cesare