Domanda di: Ing. Helga Basile | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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In matematica, la lettera 𝑘 𝑘 è utilizzata principalmente per indicare una costante generica, ovvero un valore numerico fisso, ma non specificato, all'interno di equazioni, funzioni ( 𝑦 = 𝑘 𝑦 = 𝑘 ) o formule. Viene inoltre impiegata come abbreviazione per "kilo" ( 10 3 = 1000 1 0 3 = 1 0 0 0 ) e nell'ambito algebrico/geometrico, come il coefficiente angolare.
Definizione. 1a: preceduto da un numero, ne moltiplica il valore per 1.000 (es. 100k per indicare '100.000'); è usato specialmente in unione con simboli o nomi di unità monetarie (ma può essere associato anche ad altri referenti): $75k; 500k euro; 300k follower; 65K giocatori.
Kalium); in fisica, K è simbolo del kelvin, unità di misura della temperatura assoluta (nel passato °K); in matematica e altre scienze, k (o K) indica tradizionalmente una costante.
Ma perché K significa 1000? Beh, questo risale al greco antico. Quando gli scienziati francesi stavano sviluppando il sistema metrico decimale, presero "chilioi", la parola greca per "mille", e la trasformarono nel prefisso "kilo-".