Il deserto è tale perché manca l'acqua, non perché il suolo ha una composizione inadatta a sostenere le coltivazioni. Se piovesse, quindi, la vegetazione potrebbe attecchire nei deserti sabbiosi.
Nel DESERTO CALDO ci sono le pietre, i cactus, la sabbia e le dune, che sono delle “montagne” di sabbia formate dal vento. Il terreno è secco e non ci sono le piante di frutta e di verdura (le coltivazioni), perché il sole scalda molto e piove poco. Le palme e le altre piante crescono solo nelle oasi.
L'Acquifero Arenario Nubiano, situato al di sotto del Sahara Orientale, rappresenta in particolare una delle più grandi riserve idriche sotterranee del Pianeta: si estende sotto una regione vasta più di 2 milioni di chilometri quadrati, nel sottosuolo di Libia ed Egitto, ad una profondità che varia tra 500 e 3500 metri ...
Una delle più grandi riserve idriche sotterranee del Pianeta si estende proprio al di sotto del Sahara Orientale dove circa 150 mila chilometri cubici d'acqua dolce, tra i 500 e 3500 metri di profondità, sono raccolte, residuo dei tempi in cui le piogge cadevano con continuità.
Nei deserti vengono consumate generalmente carni di cammello e dromedario, ovini e nel deserto del Gobi anche cavalli ed asini. Altri alimenti caratteristici dell'alimentazione nomade sono il latte degli animali allevati ed i formaggi che ne vengono prodotti.