Cosa mangiavano i poveri nell'antico Egitto?

Domanda di: Sig.ra Lisa Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I poveri erano più numerosi dei ricchi. I meno poveri si nutrivano di pane con aglio e cipolle. Alcune volte mangiavano verdure o carne di pecora e montone ma molti la disprezzavano perché la consideravano impura. I contadini non solo coltivavano il grano, ma anche l'orzo da cui ci ricavavano la birra e il lino.

Cosa mangiavano i poveri in Egitto?

I poveri mangiavano pesce secco, pane e verdure; la carne era costosa perché scarseggiava, quindi veniva mangiata in occasioni di feste. Si mangiavano solo carni di ovini o di manzo perché la mucca era sacra. La birra era la bevanda più diffusa mentre il vino era in gran parte importato.

Come venivano sepolti i poveri in Egitto?

Nel tempo vennero usati diversi tipi di sepolcri: mentre i poveri venivano sepolti in tombe modeste o addirittura sotto la sabbia del deserto, ai ricchi era riservato il privilegio di una tomba maestosa.

Cosa mangiavano gli schiavi in Egitto?

Frutta, verdura e legumi

Uno schiavo poteva essere acquistato al costo di circa 7 kg di bulbi, e la riduzione della fornitura di aglio era una delle misure più comuni per controllare la popolazione. Piselli, lenticchie e cetrioli erano altre verdure comuni nella dieta dell'antico Egitto.

Che frutta mangiavano gli antichi egizi?

La frutta consumata era quella tipica dell'area mediterranea: fichi, uva, sicomori, datteri, carrube, meloni e cocomeri; a partire dal Nuovo Regno (1552-1070 a.C.) divenne assai apprezzata la melagrana, mentre fra la frutta selvatica era molto nota la giuggiola.

L'Alimentazione nell'antico Egitto