Cosa mettere nelle nasse per le seppie?

Domanda di: Mirko Damico  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Le nasse per catturare le Seppie vengono calate su fondali sabbiosi-misto alghe generalmente a basse profondità. La particolarità di questa nassa è l'esca: infatti si inseriscono mazzi di foglie di alloro dentro la nassa e si cala.

Cosa si mette nelle nasse per seppie?

Le nasse per seppie (Sepia officinalis) sono delle gabbie di legno avvolte di rete e provviste di un imbuto di fili metallici fatto in modo che la seppia, una volta entrata, non può più uscire. All'interno è posto un rametto di alloro sul quale le femmine vanno a deporre le uova.

Cosa si mette dentro la nassa?

Il pescatore posiziona all'interno della nassa un'esca che possa attirare la specie da catturare. Per esempio nelle nasse per la cattura dei polpi i pescatori sono soliti mettere delle ossa di pollo o granchi vivi. In questa maniera i polpi che entrano all'interno e vi rimangono bloccati.

Come attirare la seppia?

L'esca per pescare le seppie è l'egi. Un artificiale che imita un piccolo pesce o un gambero e lavora prevalentemente sul fondo. In genere il corpo è in plastica rivestita di tessuto. In questo modo l'esca al tatto ha una consistenza molto simile a quella del guscio dei gamberi oppure delle squame dei pesci.

Come mettere l'esca nella nassa?

Un punto importante è l'apertura della nassa, non deve mai essere chiusa del tutto, perchè le prede non forzano la rete, ma si infilano negli anfratti. Lasciate minimo 2 cm di apertura, anche di più se presumete vi siano prede grosse. Non temete che possano poi uscire perchè in pratica è impossibile.

Seppie e nasse...