Domanda di: Maika Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il metodo più classico per ottenere una divisione tra il massetto e la sottostante guaina bituminosa consisteva nell'applicazione di un “telo di scivolamento”, spesso realizzato con la stesura di un semplice nylon o di uno strato di tessuto-non-tessuto.
Per impermeabilizzare senza imprecisioni in maniera facile e veloce abbiamo la soluzione che fa per te: Impelast. Questo prodotto garantisce una protezione efficace e duratura ed è formulato per resistere con successo ai ristagni d'acqua.
Prima che il calcestruzzo faccia presa devono essere eseguiti i giunti di frazionamento, che verranno poi riportati in superficie sulla pavimentazione sotto forma di giunti di dilatazione. Se il sottofondo è già esistente bisogna accertarsi che sia planare e compatto, prima di procedere alla realizzazione del massetto.
L'impermeabilizzazione ottimale si ottiene abbinando i due sistemi: la guaina in rotoli di materiale bituminoso e la membrana di protezione del massetto. In qualche caso vengono anche chiamate "impermeabilizzazione primaria" (la guaina bituminosa) e "secondaria" (la membrana).
Pronto all'uso, PRIMER BITUMINOSO favorisce l'adesione e la stesura di guaine a base di bitume-polimero, bloccando la polverosità e riducendo la porosità del calcestruzzo. L'applicazione di PRIMER BITUMINOSO consente di ridurre i tempi di applicazione delle membrane, diminuendo l'esposizione alla fiamma.