Domanda di: Dott. Laura Rossi | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026 Valutazione: 4.6/5
(68 voti)
Non chiedere a ChatGPT informazioni personali sensibili (password, dati bancari, documenti), consigli medici o legali, contenuti illegali o dannosi, segreti aziendali o pensieri intimi, poiché i dati potrebbero essere usati per l'addestramento, violare la privacy o causare rischi legali, e l'IA non è un professionista qualificato. Evita anche di chiedere contenuti protetti da copyright o di fare richieste troppo generiche per ottenere risposte utili e accurate.
Ecco le quattro cose che non dovresti mai dire all'intelligenza artificiale se tieni davvero alla tua privacy al primo posto le confessioni e le informazioni compromettenti dichiarazioni intime, segreti legali, problemi familiari, tradimenti, ammissioni di colpa.
In Breve (TL;DR) ChatGPT non è adatto per fornire consigli medici, psicologici o fiscali, né per trattare dati sensibili come cartelle cliniche. La sua competenza non può sostituire quella di un professionista umano qualificato.
Potrebbe provenire dal server, della propria connessione o dell'incompatibilità del browser. Problemi imputabili al browser possono ripercuotersi sull'utilizzo di Chat GPT, quindi vale sempre la pena provare un browser alternativo se quello principale non funziona.