La cosa più importante da comprendere, è che dare da mangiare a una volpe, oltre che inutile è anche dannoso. Abbiamo visto donare di tutto, – continua il Parco -, dal salame piccante ai biscotti al cioccolato, ai crackers con la maionese. Questi alimenti possono provocare serie malattie agli animali.
La volpe si nutre di lepri, conigli, roditori, ricci ma tende ad escludere i toporagni e le talpe. Mangia insetti, uccelli, uova, lombrichi, carogne e rifiuti domestici. In estate e in autunno integra la sua dieta con frutta e bacche. Le sue esigenze alimentari sono di circa 500 gr.
Il motivo principale per cui le volpi si avvicinano agli umani o ai centri abitati è la ricerca di cibo. Le volpi sono spazzine e mangiano una vasta gamma di alimenti, dai piccoli mammiferi come conigli, topi o uccelli, al bestiame come polli e anatre.
In singoli casi, offrendo loro del cibo, le volpi vengono addirittura attirate in casa oppure si tenta di addomesticale (per maggiori informazioni). Il risultato non è un mansueto animale domestico, poiché le volpi sono e restano animali selvatici.
In condizioni normali le volpi non attaccano l'uomo, poiché non sono animali aggressivi. Nella maggior parte dei casi, anche negli agglomerati urbani, hanno mantenuto un comportamento molto prudente. Evitano perciò gli incontri diretti con l'uomo pur essendosi abituate alla sua costante presenza.