Con gli agenti bisogna evitare le espressioni che possono avere un senso ironico. Ad esempio, dire «Bravo bravo» al poliziotto e magari applaudirlo senza fiatare costituisce, secondo la Cassazione, reato di oltraggio a pubblico ufficiale [3]. Lo stesso dicasi per l'espressione «Adesso sei contento?».
335 del 24.04.1982 statuiscono che nessuno degli appartenenti alle Forze di Polizia può esercitare il commercio, l'industria né alcuna professione o mestiere o assumere impieghi pubblici o privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, salvo i casi previsti da disposizioni speciali. Art.
Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone(2), offende l'onore ed il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d'ufficio ed a causa o nell'esercizio delle sue funzioni è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni(3).
Non si ha diritto a un avvocato, a meno che non sia immediatamente reperibile. Se sei formalmente indagato, la polizia dovrà leggerti i tuoi diritti. Avrai il diritto di rimanere in silenzio, e di nominare un avvocato di fiducia.
La polizia può anche chiedere di identificarti, cioè di fornire le tue generalità, e tu non puoi rifiutarti: se lo fai, non solo commetti un reato (art. 651 cod. pen.) ma la polizia può anche accompagnarti nei propri uffici per procedere alla tua identificazione, potendoti trattenere fino a 24 ore (art.