Domanda di: Jelena Basile | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Non è compito del datore di lavoro ledere la dignità, la salute psico-fisica o i diritti contrattuali del lavoratore (es. imporre turni illegittimi). Non rientra nei suoi compiti l'elezione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), che spetta ai lavoratori, né la redazione materiale del DVR, che può essere delegata.
Lgs. 81/08 definisce i due obblighi del datore di lavoro non delegabili: la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (RSPP)
Quale tra questi compiti non può essere delegato dal datore di lavoro?
Il datore di lavoro non può delegare due obblighi fondamentali in materia di sicurezza sul lavoro, stabiliti dal D. Lgs. 81/08: la valutazione di tutti i rischi e la conseguente elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), e la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (RSPP). Queste sono responsabilità indelegabili che rimangono in capo al datore di lavoro, anche se può nominare altre figure (come dirigenti o preposti) a cui affidare altre funzioni operative.
Specifichiamo che il datore di lavoro non è obbligato a redigere di proprio pugno il documento, il quale può essere predisposto anche dal RSPP o, addirittura, da consulenti esperti specializzati in sicurezza sul lavoro.