Cosa non fare con linfedema?

Domanda di: Monia Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Cosa fare per ridurre i rischi?
  • evitare qualsiasi trauma o ferita. ...
  • non misurare la pressione né fare iniezioni/prelievi nel braccio operato;
  • non indossare anelli, bracciali e vestiti stretti (sono preferibili tessuti naturali come il cotone o la seta);

Come sgonfiare un linfedema?

I trattamenti più efficaci per il linfedema sono:
  1. i massaggi manuali, linfodrenaggio o massaggio linfodrenante.
  2. i bendaggi multicomponente con bende e tutori compressivi.
  3. la fisioterapia e gli esercizi respiratori.
  4. l'applicazione di Kinesio Taping.

Cosa non mangiare con linfedema?

Eccole qui: – carboidrati ad alto indice glicemico; – alimenti ad alto indice pro-infiammatorio, come quelli trattati con additivi alimentari e pesticidi;- alimenti istaminici come il pesce, gli agrumi, gli alcolici; – alimenti ad alto contenuto di sodio, come gli affettati e gli insaccati, nonché gli snack salati.

Quale attività fisica per linfedema?

Per questo è bene preferire sport quali il nuoto o l'atletica leggera, evitando quelli ad alto impatto o con contrasto fisico (es. boxe, calcio, rugby, basket). Praticare un'attività sportiva che piace aumenta l'adesione al programma di allenamento e le probabilità di raggiungere il risultato desiderato.

Come convivere con il linfedema?

In caso di linfedema, prima si comincia la terapia, migliori saranno i risultati conseguibili. Le terapie più efficaci sono quelle decongestive che utilizzano diverse tecniche: il linfodrenaggio manuale, il bendaggio compressivo accompagnato da ginnastica e la pressoterapia pneumatica.

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