Cosa non fare dopo stent?

Domanda di: Bacchisio Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per un certo periodo dopo l'intervento è consigliabile evitare gli sforzi e cercare di non sollevare pesi. Il medico vi dirà quando potrete riprendere le normali attività. Se il vostro stent è di metallo, non è consigliabile sottoporsi alla risonanza magnetica (MRI) nei primi due mesi dopo l'intervento.

Quanto riposo dopo stent?

I pazienti sottoposti a terapia con stent e palloncino potranno tornare alla vita di tutti giorni dopo una settimana circa. I soggetti dediti a occupazioni fisicamente impegnative dovranno attendere più a lungo. Si invita a consultare il medico prima di praticare qualsiasi attività faticosa.

Quanti giorni di riposo dopo angioplastica?

Cosa fare dopo un'angioplastica? La convalescenza richiede in genere circa un paio di settimane (i primi due giorni sono i più delicati), ma molto dipende se l'intervento è stato eseguito in regime d'urgenza (dopo un infarto) o meno.

Cosa si può fare con gli stent?

L'impianto di uno stent

Attraverso tecniche con approccio minimamente invasivo è possibile dilatare i restringimenti coronarici per fare in modo che il flusso coronarico torni adeguato, ma per stabilizzare il risultato ottenuto è quasi sempre necessario rilasciare nella sede che è stata dilatata uno stent.

Quanti giorni di riposo dopo una coronarografia?

Non residuano cicatrici. In assenza di particolari patologie, è sufficiente un riposo a letto di 8-12 ore dopo la procedura.

Angioplastica coronarica