A 70 anni è fondamentale limitare cibi ad alto contenuto di sale (salumi, formaggi stagionati, piatti pronti), zuccheri semplici (dolci, bevande zuccherate) e grassi saturi (carni rosse, burro) per prevenire ipertensione, diabete e aumento di peso. Vanno evitati cibi ultra-processati, fritti e l'abuso di alcol, prediligendo cibi freschi e digeribili.
Sono da limitare invece le carni rosse e lavorate (salumi, insaccati), i formaggi molto grassi e tutti gli alimenti ricchi di amido, come quelli derivati da frumento, patate, mais, composti soprattutto da zuccheri semplici e responsabili dell'aumento dell'indice glicemico.
La pasta integrale, il riso, l'orzo, il farro, il miglio e la quinoa sono ottime opzioni. Questi cereali integrali sono ricchi di fibre e più digeribili rispetto ai cereali raffinati, contribuendo a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.
Via libera, quindi, a latte, yogurt, legumi, uova, pesce (anche per i suoi grassi polinsaturi omega-3) e carne magra (soprattutto pollame), che forniscono anche calcio e ferro, di cui l'anziano spesso è carente.
Quante uova si possono mangiare al giorno a 70 anni?
In conclusione, il consumo di uova da 1 a 6 volte a settimana è stato associato ad un rischio inferiore di mortalità per tutte le cause e mortalità per CVD in adulti residenti in comunità di età pari o superiore a 70 anni.