Domanda di: Sig. Isira Galli | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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Non mischiare mai l'aceto con candeggina o ammoniaca poiché si generano fumi tossici pericolosi per la pelle e i polmoni, inclusi vapori di cloro. È sconsigliato anche l'uso con acqua ossigenata (perossido di idrogeno) perché crea acido peracetico, potenzialmente irritante, e con bicarbonato, che annulla l'effetto pulente.
Meglio evitare anche la combinazione di aceto e bicarbonato di sodio dato che il primo è un prodotto acido e il secondo basico. Praticamente, dunque, il loro effetto si annulla. La reazione chimica genera acqua, acetato di sodio (che non ha potere pulente) e CO 2.
Non mischiare aceto e bicarbonato è consigliato perché, pur creando una reazione effervescente (anidride carbonica) che sembra "pulire", in realtà le due sostanze si neutralizzano a vicenda, annullando le loro proprietà pulenti e disinfettanti, trasformandosi in acqua e acetato di sodio, una soluzione neutra e poco efficace per le pulizie domestiche o per sgorgare i tubi. Usati singolarmente, invece, aceto (acido) e bicarbonato (basico) hanno effetti benefici diversi, ma mescolati perdono il loro potere.
Cosa succede se unisco bicarbonato di sodio e aceto?
Mescolando aceto (acido) e bicarbonato di sodio (base) si innesca una reazione chimica che produce una schiuma effervescente di anidride carbonica (CO2cap C cap O sub 2𝐶𝑂2), acqua e acetato di sodio, neutralizzando le proprietà pulenti di entrambi: l'acidità dell'aceto e l'alcalinità del bicarbonato si annullano, creando un sale neutro e acqua, rendendo la miscela meno efficace di quanto lo siano i due ingredienti usati separatamente per pulire.