Sono assolutamente vietati cioccolato, avocado e rabarbaro in quanto tossici per i pappagalli, così come bevande contenenti alcool o caffeina. Evita anche le carni lavorate o altri alimenti ricchi di nitrati, nitriti, solfiti o glutammato monosodico (MSG).
Per il benessere del tuo pappagallo e per garantirgli lunga vita non dargli i noccioli di ciliegie, di albicocche, di pesche, di prugne ed i semi di mela e di pomodoro. Si tratta di alimenti molto saporiti per il pennuto ma potenzialmente dannosi e velenosi, soprattutto per alcune specie.
Gli uccelli volano via al minimo segno di pericolo e una pioggia d'acqua inaspettata è più che sufficiente a farli spaventare e volare via. L'acqua nebulizzata per tenere lontani gli uccelli esce solo quando il sensore rileva un qualche movimento, quindi non temete per le bollette dell'acqua!
Ecco di seguito un elenco riassuntivo delle più comuni sostanze potenzialmente tossiche presenti in casa ed i sintomi più frequentemente descritti. Semi e rami dei prunus (pesche, prugne, ciliegie etc); gli alcaloidi cianogenetici contenuti in corteccia e semi una volta ingeriti si convertono in cianuro. Emorragie.
Sfregare il becco, un po' come fanno gli umani quando digrignano i denti, è una manifestazione di felicità. Aprire e chiudere il becco, senza mordere, è un modo dei parrocchetti di giocare tra loro. Se il tuo pappagallino lo fa con te, puoi considerarlo un segno di affetto.