La polizia non può intercettare le tue telefonate, i tuoi messaggi, le tue chat o, più in generale, le conversazioni che intrattieni con altre persone. La polizia può intercettarti solamente se sei indagato e soltanto se il giudice ha dato la propria autorizzazione, per un ristretto periodo di tempo.
La polizia può anche chiedere di identificarti, cioè di fornire le tue generalità, e tu non puoi rifiutarti: se lo fai, non solo commetti un reato (art. 651 cod. pen.) ma la polizia può anche accompagnarti nei propri uffici per procedere alla tua identificazione, potendoti trattenere fino a 24 ore (art.
Non si ha diritto a un avvocato, a meno che non sia immediatamente reperibile. Se sei formalmente indagato, la polizia dovrà leggerti i tuoi diritti. Avrai il diritto di rimanere in silenzio, e di nominare un avvocato di fiducia.
In quanto autorità di pubblica sicurezza, oltre a vigilare sull'ordine pubblico e provvedere al mantenimento della sicurezza cittadina, fornisce soccorso a soggetti pubblici e privati in caso di infortuni, e favorisce la risoluzione pacifica dei dissidi tra privati.
In pratica, la legge dice chiaramente che le forze dell'ordine possono usare le armi nell'esercizio dei propri compiti, quando però questo sia indispensabile per: respingere una violenza.