Kant non può essere accettato da Hegel per la sua concezione negativa della ragione e per la distinzione fra intelletto e ragione (che è vista come una facoltà limitata, che rappresenta tensione insoddisfatta. Arbitrarietà, per Kant, delle Idee, unico prodotto della ragione).
Egli sostiene che nel passaggio da Kant a Hegel si tenta un superamento dei dualismi che caratterizzano il pensiero kantiano, per esempio quello tra ragione teoretica e pratica, tra normativo e descrittivo (con implicazioni etiche e con la complicazione di un Dio posto come istanza di conciliazione), tra concetto e ...
Secondo Hegel la libertà individuale non esiste e tutto è determinato nello Spirito e dallo Spirito, che è anche Ragione, Essere e Idea e, insieme, il Dio di Platone, quello di Plotino, di Proclo e di Spinoza, panteistico e panenteistico. Il Dio di Hegel è necessità assoluta che si fa identità assoluta.
Quale differenza intercorre secondo Hegel tra ragione e intelletto?
Dunque il limite dell'intelletto rispetto la ragione consiste nella separazione di concetti staticamente contrapposti ma che la ragione è in grado di riunificare attraverso un processo che consiste nel proporsi delle opposizioni e del loro superamento, l'Assoluto risulta quindi essere un insieme di negazione ( ...
Da ciò consegue il noto aforisma contenuto nei Lineamenti di filosofia del diritto “Ciò che è razionale è reale, e ciò che è reale è razionale”. Con questa formula Hegel intende dire che: la Ragione non è astrazione ma concretezza vivente del reale, poiché la Ragione governa il mondo.