Cosa pensa Schopenhauer di Kant?

Domanda di: Dr. Vera Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Schopenhauer considera Kant un maestro. Viene influenzato in alcuni aspetti fondamentali della sua teoria: Da Kant riprende i termini e i concetti di fenomeno (rappresentazione) e noumeno (volontà), ma interpretati in maniera diversa rispetto a Kant.

Cosa critica Schopenhauer a Kant?

Schopenhauer ha come punto di partenza la filosofia critica di Kant, al quale riconosce la distinzione tra fenomeno e noumeno, che mutua nel suo pensiero, pur apportandone dovute rivisitazioni. Per Schopenhauer, infatti, il fenomeno è parvenza, illusione, sogno, quello che viene definito dal filosofo il Velo di Maya.

Cosa riprende Schopenhauer da Kant?

Schopenhauer riprende la distinzione kantiana tra fenomeno e noumeno (cosa in sé). Per Kant, il fenomeno è l'unica realtà accessibile alla mente umana, mentre il noumeno è un concetto limite, che permette di definire che cosa sia la conoscenza.

Cosa pensa Schopenhauer di Hegel?

Schopenhauer, considerato iniziatore dell'irrazionalismo moderno, si oppose al «monismo idealista» di Hegel, affermando che la «realtà è priva di razionalità e non è indirizzata ad un fine ultimo».

Perché Schopenhauer rifiuta l idealismo?

Alla base della sua filosofia sta una legge irrazionale. Tutto l'universo è pervaso da un impulso cieco che fa tendere l'uomo al desiderio di soddisfare qualcosa che però non riesce a soddisfare: ciò porta inappagatezza, infelicità.

Filosofia semplice: il pensiero di Schopenhauer in pochi minuti