I cavalli percepiscono gli umani come individui distinti con cui formano legami emotivi basati su fiducia, coerenza e memoria delle esperienze passate. Grazie a una forte intelligenza emotiva, leggono le emozioni umane (gioia, paura, rabbia) tramite tono di voce, postura e persino il battito cardiaco, rispecchiandole nel loro comportamento.
I cavalli possono affezionarsi in maniera profonda alle persone, ma lo dimostrano con gesti sottili, come la vicinanza, la disponibilità e piccoli segnali del corpo. Lo spiega Rachele Malavasi, esperta in etologia equina e tecnico equestre 👉 https://kodmi.it/erh9z .
I cavalli ci riconoscono, come i cani. Lo assicura una ricerca condotta dall'Università del Sussex, in Gran Bretagna, iniziata nel 2008 e focalizzata su 24 cavalli delle scuderie Woodingdean e Sussex Horse Rescue Trust.
L'intelligenza del cavallo è ampiamente provata: è in grado di ragionare, di discernere e decidere il proprio comportamento sulla base delle proprie esperienze e riesce a comprendere e interpretare la parola dell'uomo, specie dal tono e dall'inflessione utilizzati.
Un cavallo calmo e rispettoso attirerà la fiducia degli altri animali, mentre un animale troppo irruento potrebbe essere evitato o ignorato. Con i cani, per esempio, i cavalli stabiliscono spesso un rapporto simbiotico: i cani fanno da sentinelle e compagni, mentre i cavalli mostrano affetto e pazienza.