prosciutto e salumi devono essere affettati, la verdura cruda e cotta non può essere farcita, il vestiario e la biancheria non deve essere del tipo imbottito, ecc.). Non è ammessa la ricezione dall'esterno di bevande alcoliche. I pacchi sono sottoposti a controllo prima della consegna al destinatario.
In alcuni penitenziari, è possibile avere uno snack a tarda sera come un tramezzino o un frutto. Nella maggior parte dei casi, il cibo della prigione sembra appositamente studiato per essere immangiabile. Il vassoio dei pasti prevede, di solito, una porzione di carne, un pezzo o due di pane, frutta e verdura.
Il codice penale stabilisce che ogni persona condannata debba rimborsare all'erario i 2/3 delle spese concernenti “gli alimenti ed il corredo” sostenute dallo Stato per il mantenimento in carcere (di molti altri costi lo Stato si fa carico in toto).
GLI ORARI. La “giornata tipo” in carcere inizia fra le 7,30 e le 8,00, momento in cui è distribuita la prima colazione dai portavitto, a cui nel corso della giornata seguiranno un pasto e la cena. La pulizia di celle e dei servizi igienici è a cura dei detenuti stessi.
Poi c'è stata una serie di ricorsi e riforme e il compenso è aumentato, ma oggi siamo nell'ordine dei 150/200 euro al mese (anche se ci sono strutture che arrivano a 600 euro), mentre il carcere costa al detenuto circa 150 euro al mese (in media 3,5 euro al giorno, ma dipende dagli istituti carcerari).