Cosa prevede il decreto flussi 2023?

Domanda di: Ubaldo Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Decreto flussi 2023: cosa prevede
In particolare, l'articolo 1 del decreto stabilisce che sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i “cittadini stranieri residenti all'estero entro una quota complessiva massima di 82.705 unità”.

Come funziona decreto flussi 2023?

Ebbene, il decreto flussi altro non è che un provvedimento con cui il Governo italiano fissa annualmente le quote di ingresso dei cittadini stranieri non comunitari, che possono varcare i confini del nostro paese per ragioni di lavoro subordinato, autonomo e stagionale. Lo possono fare attraverso i permessi di lavoro.

Quando apre decreto flussi 2023?

A partire dalle ore 9:00 del 30 gennaio 2023 e fino al 22 marzo 2023 è disponibile l'applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda sul Portale servizi del Ministero dell'Interno: https://portaleservizi.dlci.interno.it.

Che cosa stabilisce il decreto flussi?

Si ricorda, che il Decreto flussi è il provvedimento del Governo che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri provenienti dal Paesi extra Ue che ogni anno possono fare ingresso in Italia per lavorare.

Quanto tempo ci vuole per nulla osta decreto flussi?

La questura entro 20 giorni – verificati i requisiti – rilascia il nulla osta direttamente all'interessato o ad un suo procuratore. Entro tre mesi il cittadino straniero deve presentarsi alla rappresentanza diplomatica italiana nel paese di origine o provenienza per chiedere il rilascio del visto di ingresso.

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