Il decreto prevede l'aumento dello sconto di pena: si passerebbe dai 45 giorni ogni sei mesi di buona condotta a 60 giorni (due mesi ogni quattro scontati), per tutti i reati compresi quelli gravi. Un accesso garantito al lavoro esterno al carcere, dopo aver scontato un terzo della pena.
Quanti sono i giorni di liberazione anticipata 2023?
Quanti giorni di pena ti tolgono con la liberazione anticipata? Ad ogni sei mesi di pena scontata (compreso il presofferto in detenzione domiciliare, custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari) verranno detratti 45 giorni dal totale della pena comminata con sentenza definitiva.
Scompare la semidetenzione e la libertà controllata. Fanno ingresso, accanto alla pena pecuniaria in sostituzione della pena detentiva fino ad un anno, la semilibertà e la detenzione domiciliare sostituiva (fino a quattro anni) e il lavoro di pubblica utilità sostitutivo (fino a tre anni).
L'articolo 4 – con una misura temporanea destinata a incidere sui flussi in uscita dal carcere - prevede l'estensione da 45 a 75 giorni della liberazione anticipata prevista dall'articolo 54 dell'ordinamento penitenziario di cui alla legge n. 354 del 1975.
L'istanza va indirizzata al Magistrato di Sorveglianza dove si trova il carcere, il quale concederà o meno la misura alternativa in via provvisoria valutando la presenza del “grave pregiudizio”, la sussistenza dei presupposti per l'ammissione alla misura e l'assenza di pericolo di fuga.