Domanda di: Ing. Cleopatra Carbone | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La psicosi si manifesta con gravi disturbi (sintomi) della memoria, dell'attenzione, del ragionamento (le cosiddette funzioni cognitive), dell'affettività e del comportamento. Può anche causare allucinazioni e/o delirio.
Un episodio psicotico acuto è un disturbo mentale transitorio, seguito dal recupero delle funzioni neuropsichiche. Il tempo confermerà se l'evento è da considerarsi o meno un episodio isolato. La durata è tipicamente di poche ore o giorni (diventando un disturbo psicotico breve).
Cosa succede ad un soggetto che ha una crisi psicotica?
Disturbo psicotico breve
Il soggetto manifesta una crisi acuta con sintomi di tipo psicotico, per cui perde il normale rapporto con la realtà e sviluppa allucinazioni, deliri ed un comportamento strano, bizzarro e disorganizzato, aggressivo o violento, potenzialmente pericoloso per sè o per gli altri.
Un episodio psicotico, ossia il manifestarsi del disturbo psicotico, può essere contraddistinto principalmente da: Alterazione e confusione delle funzioni mentali: il soggetto vive gli eventi della vita come se fosse uno spettatore passivo, non più in grado di dare un ordine logico né temporale alle cose.
I sintomi psicotici sono ascrivibili a disturbi di forma del pensiero (alterazioni del flusso di pensiero e incoerenza), disturbi di contenuto del pensiero (delirio) e disturbi della sensopercezione (allucinazioni uditive, visive, olfattive, tattili e cinestesiche).