Cosa provoca l'aumento dei trigliceridi?

Domanda di: Ing. Claudia Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le cause scatenanti di un innalzamento dei trigliceridi sono diverse e possono dipende dall'alimentazione sbagliata (eccesso di grassi saturi e carboidrati), dalle malattie giù presenti nei soggetti colpiti o più semplicemente da cattive abitudini quali eccesso di fumo, alcool e vita sedentaria.

Cosa succede se si hanno i trigliceridi alti?

Come anticipato a inizio articolo, i trigliceridi alti si associano a una maggiore suscettibilità a malattie come le coronaropatie, l'ictus, l'angina pectoris, l'infarto del miocardio, l'aterosclerosi ecc.; in sostanza sono associati all'aumento del rischio cardiovascolare.

Cosa si deve mangiare per abbassare i trigliceridi?

Cosa mangiare per abbassare i trigliceridi
  • Pesce di tutti i tipi , almeno tre volte alla settimana. ...
  • Verdura cruda e cotta da assumere in porzioni abbondanti. ...
  • Pane, pasta, riso, avena, orzo, farro e altri cereali integrali.
  • Latte e yogurt scremati o parzialmente scremati.

Cosa non si deve mangiare con i trigliceridi alti?

Evitare il consumo o l'eccesso di alimenti dolci, bevande zuccherate e bevande alcoliche. Evitare porzioni eccessive di alimenti a prevalenza glucidica: pasta, pane, riso, polenta, e tutti gli altri cereali con rispettivi derivati.

Quando i trigliceridi sono preoccupanti?

trigliceridi inferiori a 150 mg/dl sono considerati “normali” trigliceridi compresi tra 150 e 200 mg/dl sono considerati “al limite” (borderline) tra 200 e 400 mg/dl sono considerati “alti” oltre 400 mg/dl sono considerati “altissimi”.

Trigliceridi bassi, alti e altissimi: quando preoccuparsi? Cosa fare? Che dieta seguire?