Cosa rappresenta il labirinto di Arianna?

Domanda di: Nick Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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Il significato
“Il labirinto – recita il testo della fondazione – è riflessione, è spiritualità che deriva da una sorta di “maternità”, espressa in un dolce concentrico svolgersi di cerchi culminante in una aspirazione all'alto, al sublime”.

A cosa serve il labirinto?

La funzione del labirinto è quella di essere un simbolo del pellegrinaggio o del cammino di espiazione: spesso veniva percorso durante la preghiera e aveva la validità di un pellegrinaggio per chi non poteva intraprendere un vero viaggio. Il passaggio attraverso il labirinto era chiamato anche "pellegrinaggio".

Cosa vuol dire trovare il filo di Arianna?

Il filo di Arianna deve la sua fama al mito di Minosse e del Labirinto. Esso infatti servì a Teseo per trovare l'uscita dal labirinto di Minosse. Oggi questa definizione viene usata per indicare la necessità di trovare un espediente per uscire da una situazione particolarmente complicata.

Chi ha costruito il labirinto di Arianna?

Labirinto di Arianna: storia dell'opera

A realizzare questo labirinto circolare rosso mattone è stato lo scultore Italo Lanfredini (nato a Sabbioneta, Mantova, nel 1948) che nel 1987 vince, con Antonio Di Palma, il concorso internazionale per artisti sotto i 40 anni promosso da Antonio Presti.

Come è nato il labirinto?

Chi ha inventato il labirinto

Si narra che Minosse incaricò Dedalo di progettare un luogo che fosse inaccessibile per imprigionarvi il Minotauro, un essere mostruoso metà uomo e metà toro. Venne così costruito un intrico di corridoi e di vicoli ciechi in cui è impossibile ritrovare la strada di uscita.

Tra mito e leggenda, si trova in Sicilia il Labirinto di Arianna un viaggio per ritrovare se stessi