Una scala di riduzione rappresenta il rapporto matematico ( 1 ∶ 𝑛 1 ∶ 𝑛 ) tra le dimensioni misurate su una rappresentazione (carta, disegno tecnico, modello) e quelle reali, indicando quante volte l'oggetto è stato rimpicciolito. Mantiene le proporzioni originali, permettendo di riprodurre territori o oggetti grandi in spazi ridotti.
Corrisponde al rapporto tra la dimensione del modello, grafico su carta o in un certo materiale, e la sua dimensione reale, entrambe espresse nella stessa unità di misura. La rappresentazione in scala viene comunemente utilizzata in: cartografia. disegno architettonico.
Si scriverà ad esempio 1:5 (che si legge 1 a 5) per indicare che si andrà a dividere la misura dell'oggetto per 5, riducendo di 5 volte la sua dimensione reale. La scelta di una scala rispetto ad un'altra non può essere arbitraria: è legata a scelte di opportunità o regole prefissate.
Che cosa rappresenta la scala in un disegno tecnico?
La scala, chiamata anche scala proporzionale, rappresenta il rapporto tra le misure del disegno e le misure dell'oggetto, dove il numeratore (il primo numero) è riferito al disegno e il denominatore (il secondo numero) all'oggetto.
In araldica la scala simboleggia la dignità conseguita, una impresa riuscita e, in generale, onori conquistati con fatica e difficoltà. La scala è stata spesso assunta nello stemma da chi aveva scavalcato per primo le mura di una fortezza assediata.