Cosa rientra nel rimborso spese?

Domanda di: Giovanna Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Rimborso spese per i dipendenti
In particolare, i dipendenti aziendali hanno diritto ad un rimborso spese di trasferta per quanto riguarda: Spese di viaggio (carburante, pedaggi autostradali, ecc., sia con il proprio veicolo che con mezzi di terzi) Spese di ristorazione (vitto) Spese di pernottamento (alloggio)

Cosa comprende rimborso spese?

Il rimborso spese è quel rimborso che viene dato al dipendente per le spese fatte durante la trasferta di lavoro. Le trasferte sono quel tipo di viaggio di lavoro dove temporaneamente si viene spostati in una sede diversa da quelli in cui si opera abitualmente.

Quali spese possono essere rimborsate al dipendente?

I rimborsi di spese di trasferta documentate e relative al vitto, all'alloggio, al viaggio ed al trasporto; I rimborsi di altre spese, anche non documentate eventualmente sostenute dal dipendente fino ad un importo massimo giornaliero di: 15,49 euro per le trasferte in Italia; 25,82 euro per le trasferte all'estero.

Come funziona il rimborso spese in busta paga?

Questa norma stabilisce che il rimborso spese non concorre alla formazione del reddito del lavoratore dipendente fino all'importo di:
  1. 46,48 euro al giorno per le trasferte fuori dal territorio comunale effettuate in Italia;
  2. 77,46 euro al giorno per le trasferte all'estero.

Quando il rimborso spese fa reddito?

Infatti i rimborsi non concorrono né al reddito imponibile, né al limite di compensi e ricavi quando le spese vengono sostenute dal forfettario come anticipazione a nome e per conto del cliente.

Il rimborso spese ai dipendenti