Cosa rischia chi fa una rissa?

Domanda di: Silverio D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il reato di rissa è un delitto previsto dall'art. 588 del codice penale e punisce con la multa fino a euro 2.000, chi partecipa a una rissa. Se nella rissa taluno rimane ucciso, o riporta lesione personale, la pena, per il solo fatto della partecipazione alla rissa, è della reclusione da sei mesi a sei anni.

Quante persone per la rissa?

Secondo altra sentenza, il reato di rissa scatterebbe solo in presenza di più di tre persone [3]. Non sarebbero sufficienti, perciò, tre persone, ma almeno quattro. Si tratta, però, di orientamento minoritario: la giurisprudenza prevalente propende per la sufficienza della presenza di tre partecipanti.

Chi ha ragione in una rissa?

Torto e ragione in una rissa

In parole molto semplici, possiamo affermare che, in una rissa, hanno torto (e quindi risponderanno penalmente) coloro che partecipano con l'intenzione di fare del male, mentre hanno ragione coloro che si limitano a difendersi.

Cosa succede in caso di denuncia per aggressione?

Una volta sporta denuncia per aggressione verbale, le forze dell'ordine cominceranno le indagini preliminari, cioè quella fase del procedimento penale in cui le autorità effettuano tutte le investigazioni necessarie a confermare oppure a smentire la notizia di reato segnalata.

Quando si verifica una rissa?

La Corte di Cassazione (sentenza del 25 febbraio 1988) ha definito la rissa una contesa fra tre o più persone finalizzata al farsi del male reciprocamente, indipendentemente da dove avvenga (luogo pubblico o privato).

Rissa: chi ha torto e chi ha ragione? | avv. Angelo Greco