Cosa rischia chi percepisce indebitamente il reddito di cittadinanza?

Domanda di: Dr. Artemide Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'art. 7, comma 1 del D.L. 4/2019 stabilisce che chiunque al fine di percepire indebitamente il reddito di cittadinanza “rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omette informazioni dovute, è punito con la reclusione da due a sei anni.”

Cosa succede se non restituisci il reddito di cittadinanza?

L'INPS, in caso di mancata restituzione delle somme, potrà procedere con l'ausilio dell'Agenzia delle Entrate per il recupero coattivo (forzato) delle somme.

Chi deve restituire il reddito di cittadinanza?

Alla domanda “Chi deve restituire il reddito di cittadinanza” la risposta è solo una: gli evasori, dunque, i percettori indebiti della misura che hanno beneficiato del sostegno anche se non erano in linea con i requisiti, togliendo magari aiuti ad altre famiglie in vera difficoltà.

Cosa si rischia per il reddito di cittadinanza?

1 del dl n. 4/2019 punisce con la reclusione da due a sei anni chi, al fine di ottenere indebitamente il Reddito di cittadinanza, «rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omette informazioni dovute».

Quanti controlli sul reddito di cittadinanza?

Gli scenari individuati hanno permesso di intercettare circa 290.000 domande “a rischio”. Di queste ben 240.000 sono state respinte automaticamente perché effettuate da soggetti non residenti in Italia oppure per mancate o false dichiarazioni in relazione alla posizione lavorativa dei componenti il nucleo familiare.

CHI DEVE RESTITUIRE il REDDITO DI CITTADINANZA?