cavatappi s. m. [comp. di cava(re) e tappo]. - [strumento metallico, costituito da una spirale a vite, con cui si cavano da bottiglie o fiaschi i tappi di sughero] ≈ cavaturaccioli, (region.) sturabottiglie, tirabusciò.
Un'altra soluzione, più casalinga e decisamente più economica, è la carta da forno. Se il tappo è danneggiato o hai difficoltà nel riusarlo, la carta da forno ti aiuterà a ridurre la frizione e ad evitare che dei frammenti di sughero finiscano nella bottiglia.
Afferra il collo della bottiglia con la mano non dominante, a circa 2,5 cm di distanza dal tappo. Posiziona il bordo di un cucchiaio di metallo sotto il tappo e spingi il manico verso il basso per stappare la bottiglia. Usa un cucchiaio che non si pieghi o si deformi quando è sottoposto a pressione.
Come stappare una bottiglia di vetro senza cavatappi?
Ecco come devi procedere: sfila una scarpa e appoggia al suo interno il vino da stappare. La base della bottiglia deve poggiare in corrispondenza del tacco. Ora, tenendo ben salda la bottiglia, sbatti il tacco contro il muro. 5 o 6 colpi dovrebbero far uscire il tappo di qualche centimetro: sfilalo infine con le mani.
Nel caso in cui dobbiamo sbloccare un tappo di vetro procediamo in questo modo: proviamo a fare scorrere dell'acqua calda sul collo del vaso fino a quando il tappo si libera completamente.