Cosa si fa nei monasteri?

Domanda di: Dr. Marvin Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando il tempo non era dedicato alla preghiera di gruppo, i monaci leggevano, si dedicavano all'agricoltura e all' allevamento oppure svolgevano altre attività artigianali come ad esempio la pittura o la scultura. Oltre alla preghiera di gruppo però, si svolgeva anche la preghiera individuale.

Cosa si fa al monastero?

Un monastero cistercense è organizzato in modo che in esso possano svolgersi le attività principali della comunità, che sono la preghiera e il lavoro manuale, la meditazione e lo studio e possano trovare risposta le esigenze basilari della vita quali il cibo e il sonno.

Come si vive nei monasteri?

I monaci vivono una vita di preghiera e di lavoro, spesso manuale, ma con varianti di grande importanza a seconda del periodo storico, dell'ordine e della regola di riferimento, della regione nella quale si trovano. Si trovano monasteri anche presso altre religioni.

Che differenza c'è tra un convento e un monastero?

I frati e le suore non si escludono dalla vita attiva della società, anzi assumono ruoli e funzioni nei servizi religiosi (predicazione, cura pastorale) e sociali (assistenza sociale e sanitaria, scuola). Il monastero, invece, si separa da tutto ciò che sta fuori le sue mura.

Cosa si mangia in un monastero?

La mensa delle congregazioni monastiche era imbandita con cereali, legumi e verdure, che fungevano da piatto principale, ed erano accompagnati da una libbra di pane bianco fresco al giorno. Inoltre, i monaci potevano bere anche vino, sia pure con moderazione.

Soli con Dio: la vita dei monaci