Cosa si fa quando si ha un infarto in corso?

Domanda di: Eufemia Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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E' opportuno ricorrere al 118 in tutti i casi in cui si sospetti la presenza di un infarto cardiaco per iniziare al più presto il monitoraggio del paziente, trattare tempestivamente le complicanze fatali che possono verificarsi nelle prime ore (aritmie gravi come la fibrillazione ventricolare) e cominciare a ...

Cosa fare in caso di infarto a casa?

chiamare subito i soccorsi al numero unico emergenza 112 ove attivo o al 118; mandare un altro testimone a cercare un defibrillatore semiautomatico DAE; effettuare la rianimazione cardiopolmonare.

Cosa fare se si ha un infarto e si è da soli?

Chiamare subito l'assistenza medica d'emergenza (118).

Assolutamente non bisogna guidare in prima persona perché, se le condizioni dovessero peggiorare, improvvisamente, si metterebbe a rischio la propria vita e quella altrui.

Come si fa a capire se si ha un infarto in corso?

Ecco i segnali a cui prestare attenzione: dolore toracico o angina pectoris. Può restare localizzato e limitato al torace o irradiarsi alle spalle e alle braccia (più comunemente il sinistro), al collo, alla mandibola, ai denti, al dorso. Affanno improvviso (dispnea).

Quanto dura l'infarto in corso?

Il dolore dell'infarto ha le stesse caratteristiche di quello dell'angina, è solo più intenso e, soprattutto, prolungato. Il dolore anginoso raramente supera i 10-20 minuti, mentre quello dell'infarto può durare anche giorni. Oppure può presentarsi a più riprese senza apparenti situazioni scatenanti.

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