Domanda di: Folco De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La bonifica è quel complesso di operazioni che rendono coltivabile e abitabile una porzione di territorio che in precedenza, per varie cause, non lo era. Una tipica bonifica è il prosciugamento di una zona paludosa, spesso anche malsana per la presenza di insetti che trasmettono malattie come la malaria.
S'intende per bonifica, nel significato più antico della parola, il prosciugamento di paludi o stagni o il risanamento, in genere, idraulico e igienico di terreni che normalmente o periodicamente sono soggetti ad essere sommersi o sui quali, comunque, le acque ristagnano.
Rientrano nelle opere di bonifica: a) le fosse e i canali di bonifica e le loro pertinenze; b) gli impianti idrovori, comprese le abitazioni di servizio; c) le strade di bonifica, le strade rurali ad uso pubblico e le strade interpoderali ricadenti nei comprensori di bonifica; d) i cantieri e le strutture ...
Il processo di bonifica di siti contaminati comprende tutte quelle azioni che hanno lo scopo di eliminare gli agenti inquinanti presenti al suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee, o perlomeno di ridurne la concentrazione entro i limiti di legge.
Bonifica di edifici – In edilizia, è l'insieme delle operazioni che portano alla rimozione di materiali inquinanti esistenti in un edificio. Una volta rimosso l'inquinante l'ambiente si definisce "bonificato".