Cosa si intende per continuità orizzontale?
La continuità orizzontale indica un'attenta collaborazione fra la scuola e gli attori extrascolastici con funzioni educative a vario titolo: la famiglia in primo luogo.
Cosa si intende per curricolo orizzontale?
Il curricolo orizzontale evidenzia per le diverse discipline gli apprendimenti ritenuti irrinunciabili, in quanto fondanti, generativi e trasferibili, rispetto ai quali saranno elaborate le prove di verifica intermedie e conclusive.
Cosa si intende per continuità verticale?
Per continuità verticale, intendiamo il diritto del bambino di realizzare la propria storia formativa con l'aiuto della figura di riferimento delle due realtà quali nido e scuola dell'infanzia.
Che cosa si intende per continuità didattica?
Nella scienza educativa, il concetto di continuità educativo-didattica, fa riferimento ad uno sviluppo e ad una crescita dell'individuo da realizzarsi "senza macroscopici salti o incidenti": ogni momento formativo deve essere legittimato dal precedente per ricercare successive ipotesi educative ricche di senso e di ...
Cos'è la continuità infanzia primaria?
L'obiettivo del progetto continuità è quello di comunicare e realizzare un vero “ponte” di esperienze condivise e continuità formativa che accompagni l'alunno nel passaggio ai diversi ordini di scuola facenti parte dell'Istituto.
Trovate 41 domande correlate
Cosa si intende per continuità nella valutazione?
Vi è continuità quando un apprendimento è messo in atto più volte o tutte le volte in cui è necessario oppure atteso. In alternativa, non vi è continuità quando l'apprendimento si manifesta solo sporadicamente o mai.
Perché è importante la continuità didattica?
La continuità educativa e didattica tra i diversi ordini di scuola è un requisito essenziale per un'azione educativa attenta ai bisogni dei bambini e ragazzi; essa promuove un'attitudine a sapersi integrare, a fare connessioni, a costruire significati, a trovare senso e relazioni di coerenza nelle cose della vita e del ...
Cosa è la continuità?
La continuità è la presenza di un percorso completo per il flusso di corrente. Un interruttore chiuso operativo, ad esempio, ha continuità.
Quando scatta la continuità didattica?
La supplenza temporanea, al fine di garantire la continuità didattica, è prorogata nei riguardi del supplente già in servizio, a decorre dal giorno successivo a quello della scadenza del precedente contratto.
Quando si interrompe la continuità didattica?
Come si perde la continuità? La continuità si perde quando, presentata domanda volontaria di trasferimento, lo si ottiene, oppure in caso di ottenimento dell'assegnazione provvisoria. Lo si perde anche quando ci si sposta da posto di sostegno a posto comune o viceversa, anche all'interno della stessa scuola.
Quanti punti per la continuità?
Quanti punti spettano
In caso di continuità si ha diritto a 2 punti ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto.
Come si calcola il punteggio per la continuità?
Come si calcola il punteggio di continuità? Si valuta con 2 punti ogni anno entro il quinto anno, e 3 punti per ogni anno successivo al quinto (ovviamente di un servizio continuativo svolto nella scuola di titolarità, per la stessa classe di concorso e tipologia di posto).
Come si calcola la continuità nel trasferimento?
Gli anni di continuità eccedenti il triennio, ma entro il quinquennio, spettano 2 punti per ogni anno scolastico prestato nella stessa scuola di titolarità, oltre il quinquennio spettano invece 3 punti per ogni anno di servizio prestato senza soluzione di continuità.
Perché si chiama curricolo verticale?
Il curricolo verticale viene anche chiamato “curricolo d'istituto”, perché appunto richiama l'insieme delle attività didattiche che rientrano nell'offerta formativa di ogni istituto – variabile nella misura del 20%, di cui si è parlato.
Perché curricolo verticale?
Il curricolo verticale si colloca, quindi, in una prospettiva nazionale ed europea; promuove il dettato costituzionale e democratico per la crescita e lo sviluppo delle competenze degli alunni, così come delineato nel profilo dello studente relativo alle competenze al termine del primo ciclo di istruzione.
Cosa contiene il curricolo verticale?
Il curricolo verticale può essere definito come un percorso (formativo) con dei traguardi (pianificati) da raggiungere (nel tempo). Occorrono condizioni concrete per la sua realizzazione: modalità d'utilizzo dei tempi, delle attrezzature, degli spazi, delle risorse umane ed economiche.
Come si calcolano i 150 giorni di assenza?
COME SI CALCOLANO I 90/150 GIORNI DI ASSENZA
Es. Se il giorno di rientro del titolare è previsto per il 18 maggio, bisogna contare a ritroso 150 giorni (o 90 se classi terminali) a partire da tale data, non quindi a partire dal 30 aprile (e ovviamente ricomprendere anche periodi di sospensione delle lezioni).
Quanti giorni di assenza per non rientrare in classe?
Nel caso in cui il docente, in servizio in classi terminali e non, abbia effettuato meno di 150 giorni di assenza continuativa, ma comunque almeno 90, dovrà riprendere servizio nelle classi non terminali, mentre nelle classi terminali al supplente sarà prorogata la supplenza in atto.
Cosa si intende per 120 giorni di attività didattica?
Sono compresi nei centoventi giorni di attività didattiche sia i giorni effettivi di insegnamento sia i giorni impiegati presso la sede di servizio per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento dell'azione didattica, ivi comprese quelle valutative, progettuali, formative e collegiali.
Chi verifica la continuità aziendale?
La verifica della continuità aziendale è una attività svolta dal revisore legale durante la revisione dei bilanci delle imprese.
Chi assegna i docenti di sostegno alle classi?
Assegnazione docenti alle classi: chi decide
Innanzitutto, la decisione spetta al Dirigente Scolastico. I criteri vengono stabiliti dal Consiglio di Istituto, con anche il parere del Collegio dei docenti.
Come richiedere la continuità didattica?
La riforma del sostegno lascia ai genitori l'iniziativa della richiesta di continuità didattica; sono questi infatti a dover presentare la domanda al Dirigente Scolastico chiedendogli di assegnare la supplenza allo stesso docente precario che nell'anno scolastico 2016-2017 è stato affiancato a loro figlio.
Chi decide la cattedra di potenziamento?
Evidenziamo che spetta al dirigente scolastico assegnare i docenti su posto curricolare o di potenziamento ovvero su posto misto “curricolare-potenziamento”, sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto e delle proposte del Collegio docenti, nell'ambito della procedura di assegnazione dei docenti ...
Quali sono le 4 dimensioni della valutazione?
a) l'autonomia nello svolgere un'attività descritta nell'obiettivo; b) la tipologia della situazione (nota o non nota all'alunno); c) le risorse messe in atto per risolvere il compito; d) la continuità dell'apprendimento, ovvero se l'apprendimento avviene in maniera continuativa e o se avviene sporadicamente.
Quali sono i 4 livelli di apprendimento?
Non leggerete più i voti in decimi per ogni disciplina, ma ci saranno quattro livelli di apprendimento: avanzato, intermedio, base, in via di acquisizione.
Come si chiamano le persone che fanno i graffiti sui muri?
Quando si possono fare le arselle?
