Cosa si intende per diligenza nel diritto civile?

Domanda di: Sig. Oreste Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026
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La diligenza nel diritto civile è l'insieme delle cure, cautele e attenzioni che il debitore deve impiegare nell'adempimento della propria obbligazione, garantendo la realizzazione dell'interesse del creditore. Prevista dall'art. 1176 c.c., rappresenta il parametro di valutazione del comportamento del debitore, distinguendosi in diligenza del buon padre di famiglia (uomo medio) e diligenza professionale (adeguata alla natura dell'attività).

Cosa si intende per diligenza?

In diritto civile si intende per diligenza l'insieme delle cure e delle cautele che il debitore deve porre per l'esatto adempimento del suo obbligo.

Cos'è la diligenza del buon padre di famiglia?

La diligenza del buon padre di famiglia è la diligenza media, intesa come impegno adeguato di energie e di mezzi per il soddisfacimento dell'interesse del creditore, che è legittimo attendersi da qualunque soggetto di media avvedutezza e accortezza.

Quale articolo del codice civile riguarda la diligenza?

Art. 1176. (Diligenza nell'adempimento). Nell'adempiere l'obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia.

Che cos'è la diligenza che viene richiesta ad un professionista?

La diligenza richiesta al professionista è dunque una diligenza “qualificata”, superiore a quella che viene richiesta ad una persona comune (come visto, la diligenza del buon padre di famiglia), essendo commisurata alla prestazione che lo stesso deve eseguire.

BUONA FEDE, DILIGENZA e CONTATTO SOCIALE