Cosa si intende per impugnare?

Domanda di: Dr. Sarita Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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impugnazióne s. f. [dal lat. impugnatio -onis]. – L'atto, l'azione, il fatto d'impugnare, di opporsi cioè a una decisione, di contrastare un'opinione o un'affermazione, di negare la validità di qualche cosa; anticam. anche lotta, contrasto, opposizione in genere.

Quali sono i mezzi di impugnazione?

Nel diritto processuale civile, l'art. 324 c.p.c. stabilisce che i mezzi per impugnare le sentenze sono, oltre al regolamento di competenza, l'appello, il ricorso per cassazione, la revocazione e l'opposizione di terzo.

Da quando decorre il termine per impugnare?

Il termine breve per impugnare decorre dal giorno della notificazione della sentenza effettuata su richiesta di una delle parti, in quanto atto idoneo a sollecitare l'impugnazione, essendo a tal fine irrilevante, salvi i casi in cui sia espressamente previsto, la comunicazione integrale del provvedimento a cura della ...

Cosa significa impugnare un pagamento?

Che cosa significa "Impugnare il pagamento"? Significa mirare ad ottenere la restituzione di quanto pagato, contestando la validità del versamento effettuato.

Quando si consuma il potere di impugnare?

La consumazione del potere di impugnazione in senso proprio, infatti, si realizza quando il mezzo di gravame viene depositato, perché la litispendenza nel processo amministrativo si realizza solo al momento del deposito (telematico) dell'atto notificato presso la Segreteria del Giudice adito.

L'impugnazione del licenziamento