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Cosa si intende per delibera condominiale?
La delibera condominiale è lo strumento che consente ai condomini di dare esecuzione alla decisione presa con riferimento ad uno degli oggetti che sono stati affrontati all'ordine del giorno.
Quando una spesa condominiale si considera deliberata?
I lavori straordinari di parti comuni dell'edificio possono dirsi deliberati quando è stata scelta l'impresa appaltatrice e approvato il preventivo da essa presentato per la esecuzione delle dette opere.
Cosa dice l'articolo 63 del codice civile?
I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.
Quali sono i lavori di manutenzione straordinaria in un condominio?
I lavori imprevisti o per obsolescenza di parti e servizi comuni. I lavori condominiali “straordinari” sono tutti quei lavori che il condominio prevede di realizzare in funzione di una necessità dovuta ad un imprevisto o obsolescenza (esempio: fine ciclo di vita della centrale termica o ammaloramento della facciata).
Chi paga le spese condominiali del mese del rogito di una casa?
In genere le spese condominiali ordinarie sono di competenza del venditore fino all'atto e dell'acquirente da quel momento in avanti.
Quanto tempo vale una delibera?
L'art. 134, comma 3, del decreto legislativo n. 267 del 2000 (TUEL) sancisce che “Le deliberazioni non soggette a controllo necessario o non sottoposte a controllo eventuale diventano esecutive dopo il decimo giorno dalla loro pubblicazione.
Quando la delibera è valida?
La deliberazione è valida se approvata dalla maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio.
Chi fa la delibera?
La delibera (o deliberazione) è l'atto con cui un organo collegiale prende una decisione: in Comune le delibere possono essere approvate dalla Giunta e dal Consiglio comunale per le materie di propria competenza.
Quanto costa il responsabile dei lavori?
La conclusione è che l'aliquota prestazionale riferita al responsabile dei lavori sia pari allo 0,05 del valore delle opere per tutte le categorie (risultante dall'operazione del valore di 11,90 * 0,42 / 100).
Che percentuale prende l'amministratore sui lavori?
La percentuale di riferimento per il compenso dell'amministratore per i lavori straordinari si attesta di solito tra lo 0,50 e l'1 per cento del valore dei lavori, ma dipende dalle circostanze specifiche di ogni singolo caso.
Come si ripartiscono le spese condominiali straordinarie?
Secondo le previsioni di cui all'art. 1124 la spesa subisce una divisione per metà. Per la prima metà si tiene conto del valore del singolo piano, o porzione di esso, che si servono delle scale. La ripartizione della seconda metà avviene in ragione all'altezza del piano del suolo, in via proporzionale.
Quali opere si possono realizzare senza il consenso condominiale?
Quali opere si possono realizzare senza il consenso condominiale? Le opere che l'amministratore può autorizzare senza il consenso dell'assemblea sono unicamente quelle urgenti e necessarie, senza le quali si potrebbero procurare danni alle parti comuni dell'edificio o alle singole proprietà o a terzi.
Cosa succede se un condomino non può pagare le spese straordinarie?
Quando un condomino non paga, l'amministratore può far partire la procedura esecutiva, che ha lo scopo di ottenere il pagamento entro una certa scadenza. Nel caso non paghi neppure in questo caso, viene inviato un decreto ingiuntivo tramite il Tribunale, che prevede il versamento entro 40 giorni dalla notifica.
Cosa succede se un condomino non è d'accordo?
In caso uno o più proprietari degli immobili presenti nell'edificio non siano d'accordo sull'esecuzione dei lavori, è possibile stabilire con un'apposita delibera (diversa da quella con cui vengono decisi i lavori) che siano solo i condòmini favorevoli ad accollarsi le spese e a fruire del Super Bonus.
Cosa dice l'articolo 1135 del codice civile?
L'amministratore non puo' ordinare lavori di manutenzione straordinaria, salvo che rivestano carattere urgente, ma in questo caso deve riferirne nella prima assemblea.
Cosa dice l'articolo 1131 del codice civile?
Art. 1131. (Rappresentanza). Nei limiti delle attribuzioni stabilite ((dall'articolo 1130)) o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall'assemblea, l'amministratore ha la rappresentanza dei partecipanti e puo' agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi.
Cosa dice l'articolo 1130 del codice civile?
1130-bis. - (Rendiconto condominiale). - Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica.
Come opporsi a delibera condominiale?
Per opporsi a una delibera condominiale è necessario che il condomino depositi una domanda di mediazione presso un organismo di mediazione competente entro 30 giorni, secondo le specifiche sopra riportate. La mediazione rappresenta un passaggio obbligato e non è possibile procedere in giudizio senza di essa.
Come si contesta una delibera condominiale?
L'impugnativa della delibera condominiale va proposta con ricorso, ovvero con atto di citazione, nella cancelleria del giudice competente (tribunale o giudice di pace a seconda del valore). La competenza territoriale del giudice si individua in base al luogo in cui si trova l'immobile.
Quali sono gli elementi essenziali di una delibera condominiale?
Il contenuto del verbale Il verbale deve, necessariamente, riportare il luogo, la data e l′ora dell′assemblea nonché se trattasi di prima o seconda convocazione. Dovrà, necessariamente, riportare i nominativi dei condomini presenti, eventualmente su delega nonché i relativi millesimi.