Cosa si intende per resina?

Domanda di: Teseo Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (64 voti)

La resina è un materiale plastico che si ottiene attraverso un procedimento chimico di miscelazione tra due componenti. Si presenta come un liquido dalla consistenza più o meno vischiosa che si solidifica a contatto con l'aria, definita per questo motivo: “materiale termoindurente”.

Quali sono le resine più utilizzate?

In commercio esistono differenti tipi di resina, impiegate per la realizzazione di rivestimenti, ognuna specifica per un particolare uso. Tra le varie tipologie di resina, le più comuni sono: resina epossidica; resina acrilica; resina poliestere.

Che differenza c'è tra la plastica e la resina?

Facciamo un po' di chiarezza sui termini senza dover scendere troppo nella chimica dei materiali. La resina è il prodotto iniziale che dopo lo stampaggio diviene plastica, a volte i due termini vengono confusi e distinti come due prodotti differenti, quindi la sedia in resina è una sedia in plastica.

Quanti tipi di resine ci sono?

Fra le resine sintetiche più comuni citiamo le resine fenoliche, le resine acriliche, le resine epossidiche, le resine poliestere insature (UPR, Unsaturated Polyester Resin), le resine vinilestere (VE), le resine termoplastiche, le resine termoindurenti e gli elastomeri.

Che differenza c'è tra resina e vetroresina?

È formato da due parti: una parte di fibre che hanno il compito di fornire rigidezza e resistenza; l'altra parte è di resina (materiale plastico) che ha la funzione di mantenere l'allineamento delle fibre e distribuire il carico su tutta la struttura.

Guida per utilizzare la Resina Epossidica e Tecnica efficace