Cosa si intende per shelf-life?

Redazione Pubblicato il

La shelf life, o "vita da scaffale", indica il periodo di tempo tra la produzione e il consumo di un prodotto (principalmente alimentari, ma anche farmaci o cosmetici) durante il quale mantiene qualità e sicurezza, se conservato correttamente. Questo periodo garantisce l'integrità organolettica (sapore, odore, colore) e la salubrità igienico-sanitaria del prodotto, definendone la durata commerciale.

Qual è la differenza tra shelf life e data di scadenza?

Nella pratica, la shelf-life di un alimento è indicata dalla data di scadenza, che riporta la data fino a cui un alimento è igienicamente idoneo al consumo, se mantenuto nelle corrette condizioni di conservazione.

Qual è un sinonimo di "shelf life"?

Shelf-life non è nemmeno sinonimo di “vita di servizio” che, come vedremo prossimamente, corrisponde alla durata del prodotto dall'inizio dell'uso; si applica soprattutto agli oggetti, mentre per gli alimenti è preferibile utilizzare la dicitura “conservazione o conservabilità”.

Cosa significa "shelf" in italiano?

1 scaffale m. (a muro), mensola f.: to put up a shelf montare uno scaffale; kitchen shelves mensole di cucina. 2 (in a bookcase, etc.) ripiano m., piano m., scaffale m.

Cosa sono gli studi di shelf life?

Per definire la conservabilità di un alimento si svolgono quindi gli studi di shelf-life, che hanno lo scopo di verificare lo sviluppo e la sopravvivenza dei microrganismi eventualmente presenti nell'alimento durante la loro “vita di scaffale” in condizioni ottimali di conservazione.

Che cos’è la shelf-life di un prodotto alimentare?

Trovate 40 domande correlate

Chi ha la responsabilità di definire la shelf-life di un prodotto alimentare?

E' responsabilità di ciascun produttore di alimenti capire attraverso quali meccanismi fisici, chimici e microbiologici avvenga la degradazione e, soprattutto, con quale velocità.

Pasta scaduta da 1 anno si può mangiare?

«Tendenzialmente la data di scadenza è a 24/36 mesi: vuol dire che, oltre questo tempo, il produttore non assicura integrità dal punto di vista organolettico, ma non c'è alcun pericolo in termini di sicurezza alimentare se viene mangiata oltre. Certo, purché venga ottimamente conservata.

Quali sono gli alimenti che si conservano più a lungo?

Scopri quali sono gli alimenti longevi che si possono tenere in dispensa a lungo senza che ne risenta sapore e composizione nutrizionale

  • Miele.
  • Legumi secchi.
  • Salsa di soia.
  • Aceto.
  • Riso.
  • Cioccolato fondente.
  • Sale.
  • Zucchero.

Come si pronuncia "shelf life"?

Pronuncia inglese di shelf life

  1. /ʃ/ as in. she.
  2. /e/ as in. head.
  3. /l/ as in. look.
  4. /f/ as in. fish.
  5. /l/ as in. look.
  6. /aɪ/ as in. eye.
  7. /f/ as in. fish.

Come funziona shelf?

Shelf dunque è un social network che si presenta come una vetrina dei principali interessi dell'utente tra film, spettacoli, libri, giochi e musica. L'app, inoltre, consente anche di monitorare i progressi mentre leggi il tuo libro preferito o guardi uno spettacolo di tendenza.

Quali sono i prodotti che non scadono?

12 cibi che non scadono mai

  • LA PASTA. ...
  • IL RISO. ...
  • IL FARRO E L'ORZO. ...
  • I LEGUMI SECCHI. ...
  • IL TONNO IN SCATOLA. ...
  • IL SALE. ...
  • LO ZUCCHERO. ...
  • IL CAFFE'

Cosa stabilisce il regolamento 178 HACCP?

Il Regolamento (CE) n. 178/2002 stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare europea, introducendo il concetto di rintracciabilità obbligatoria lungo tutta la filiera (dalla produzione alla distribuzione) e creando l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), per garantire la sicurezza degli alimenti e dei mangimi e stabilire procedure di gestione del rischio, ponendo le basi per i sistemi come l'HACCP.
 

Cosa significa "shelf life residua"?

shelf-life secondaria (o shelf-life residua): il periodo dopo l'apertura.

L'aceto di mele scaduto si può usare?

Conservabilità L'aceto andato a male si riconosce dalla torbidezza, da uno strato stopposo e da muffa visibile. Non dovresti più usarlo se odora di fermentazione e ha un sapore rancido e amarognolo.

Quanti anni si conserva il riso?

Il riso bianco può conservarsi in sicurezza per da 1 a 2 anni. Se sottovuoto o conservato in buone condizioni, può durare ancora di più. Il riso integrale, invece, a causa del suo strato esterno ricco di oli, dura circa dai 6 ai 12 mesi prima di iniziare a deteriorarsi.

Quali cibi non si possono mangiare dopo la scadenza?

Evita dopo la scadenza:

  • carne fresca, pesce fresco, frutti di mare.
  • verdure a foglia verde già pronte o molto delicate.
  • affettati e salumi confezionati.
  • latte fresco, formaggi freschi, succhi e prodotti refrigerati molto deperibili.
  • piatti pronti e preparazioni con latticini o uova già miscelati.

Cosa significa "shelf life accelerata"?

shelf life accelerate, studi durante i quali gli alimenti vengono posti in condizioni di stoccaggio (es. luce, temperatura, umidità) tali da favorire l'accelerazione delle reazioni chimiche che normalmente avverrebbero in tempi più lunghi.

Chi è esonerato dal HACCP?

Attestato Haccp: chi ha l'obbligo di averlo

Ad esempio, sono esonerati i diplomati negli Istituti Alberghieri, laureati in settori tecnico-scientifici, che abbiano acquisito durante il perocorso di studio le nozioni sull'Haccp.

Quanto dura la carne fresca in sottovuoto?

Tempi di conservazione degli alimenti sottovuoto

La carne comprata fresca dal macellaio, ad esempio, conservata solo in frigorifero va consumata entro 2-3 giorni, mentre con il sottovuoto può durare anche 5-6 giorni.

Quanti giorni può stare in frigo la carne fresca?

Fettine, bistecche, spezzatino e i tranci (tipo arrosto) possono rimanere in frigo fino a 3 giorni. Durante la permanenza nel frigorifero la carne deve rimanere “chiusa” in bustine per alimenti, proteggendola con pellicola o stagnola, per evitare che il succo possa fuoriuscire e contaminare altri alimenti.

Quali prodotti hanno l'obbligo di riportare la data di scadenza?

La data di scadenza, evidenziata dalla dicitura “da consumarsi entro”, viene riportata obbligatoriamente sugli imballaggi alimentari dei prodotti preconfezionati rapidamente deperibili (latte e prodotti lattieri freschi, formaggi freschi, pasta fresca, carni fresche, prodotti della pesca e dell'acquacoltura freschi).

← Articolo precedente
Il telegramma e tracciabile?