COSA SI PAGA ALL atto notarile?

Domanda di: Mariagiulia Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Il compenso da corrispondere al notaio si compone di tre voci: Le imposte da corrispondere all'Agenzia delle Entrate; L'onorario e le tasse per l'archivio nazionale notarile, cui si aggiunge l'IVA al 22%; Le somme dovute a titolo di rimborso.

Quanto si spende per un atto notarile?

La parcella di un notaio oscilla a grandi linee tra i 1.500 e i 2.000 euro, a cui va aggiunta l'IVA al 22%. L'onorario varia anche a seconda della zona e del prezzo dell'immobile. Passiamo ora alle imposte. Nel caso di mutuo prima casa, sono previsti costi più bassi grazie ad alcune agevolazioni fiscali.

Cosa si paga al momento del rogito?

Le spese notarili, salvo diverse pattuizioni tra le parti, sono a carico dell'acquirente e, oltre all'onorario del professionista, comprendono le tasse e le imposte che il notaio riscuote per conto dello Stato. Di norma la parcella del notaio va saldata al momento stesso della sottoscrizione dell'atto.

Come si calcola il costo di un atto notarile?

Una volta accertato il valore catastale dell'immobile, per calcolare le spese notarili relative all'imposta di registro per acquisto prima casa da privato dovremo moltiplicare il valore catastale per il 2%. A questa voce dovremo poi sommare le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro l'una.

Quanto si paga il notaio per acquisto casa?

In base alle tariffe vigenti fino al 2013, per un immobile ipotecato per 100.00€, l'onorario del notaio in caso di acquisto prima casa andava da circa 1.400€ a 1.700€. In caso di ipoteca fino a 465.000€, bisognava versare al notaio da un minimo di 1.900€ a un massimo di 2.500€.

L'ATTO NOTARILE DI COMPRAVENDITA E COSA FARE DOPO ✅