Cosa si può mangiare il giovedì santo?

Domanda di: Genziana De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (6 voti)

Il Giovedì Santo è Zuppa di Cozze. Questo giorno rappresenta simbolicamente nella religione Cattolica, l'ultima cena di Gesù Cristo. Per quanto riguarda le tradizioni che ci portano a mangiare la Zuppa di Cozze, dobbiamo fare un passo indietro nel tempo, nella storia di Napoli che poco ha a che fare con la religione.

Che si mangia il Giovedì Santo?

Il popolo cominciò a sostituire le cozze pregiate e costose con cozze a basso costo, e talvolta con le lumache di mare. Divenne dunque un piatto povero, la zuppa di cozze, da preparare e da servire in tavola durante il Giovedì Santo.

Cosa non si può mangiare il Giovedì Santo?

La regola dell'astinenza invece proibisce di mangiare le carni, il midollo e i prodotti sanguigni di quegli animali ed uccelli considerati carne. Si possono mangiare uova, latticini, qualsiasi condimento anche di grasso di animale, verdure e pesce. Al bando cibi e bevande particolarmente ricercati o costosi.

Perché il Giovedì Santo non si mangia carne?

Durante queste giornate, i cristiani praticanti possono consumare al massimo un solo pasto sostanzioso (digiuno), rinunciando alla carne (astinenza). Il motivo per cui si elimina la carne dal menu è legato alle tradizioni del digiuno biblico, secondo le quali la carne degli animali a sangue caldo era vietata.

Quando non si mangia la carne nel periodo della veglia pasquale?

Il Mercoledì delle ceneri e il Venerdì santo sono richiesti il digiuno e l'astinenza; il Sabato santo sono solo consigliati.

SECONDO PIATTO ITALIANO ANTICA RICETTA DELLA NONNA