Cosa si rischia a far lavorare in nero?

Domanda di: Dott. Xavier Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Lavoro in nero: cosa rischia il lavoratore
Rischia la reclusione da 6 mesi a 4 anni. Se la somma percepita è inferiore a 4mila euro rischia una sanzione amministrativa che varia dai 5164 euro ai 22822 euro. La sanzione non può superare il triplo dell'importo percepito tramite beneficio.

Chi lavora in nero commette reato?

Sì. Se il lavoratore in nero, nel contempo, dichiara di essere disoccupato e, ancora peggio, percepisce il c.d. assegno di disoccupazione, commette il reato di “falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico” ed indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. La pena è la reclusione fino a tre anni.

Quanto è la multa per un lavoratore in nero?

da 3.600 a 21.600 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore da 31 e sino a 60 giorni di effettivo lavoro; da 7.200 a 43.200 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore oltre 60 giorni di effettivo lavoro”.

Cosa succede se si lavora senza contratto?

Se si lavora in un'azienda senza contratto, è il datore di lavoro ad essere illegale, mentre il lavoratore ha gli stessi diritti dei lavoratori assunti regolarmente (ferie, malattie,...).

Cosa succede se ti beccano senza contratto?

I rapporti di durata compresa fra i 31 e i 60 giorni lavorativi, comportano una sanzione tra i 3.600 euro e i 21.600 euro per ogni dipendente privo di contratto. Oltre i 60 giorni di lavoro irregolare, gli importi sanzionatori andranno dai 7.200 euro ai 43.200 euro per singolo dipendente.

Lavorare in nero. Cosa si rischia?