Cosa si taglia allo sposo?

Domanda di: Eustachio Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
Valutazione: 4.2/5 (31 voti)

In alcune zone d'Italia è usanza tagliare la cravatta dello sposo e cederla, in cambio di una piccola donazione in denaro per gli sposi, a parenti ed amici, tale tradizione affonda le sue radici nei tempi in cui ai matrimoni si faceva una colletta per aiutare gli sposi a iniziare la vita coniugale.

Cosa spetta allo sposo?

Chi paga cosa – la famiglia dello sposo.

E' sempre lei a pagare per le fedi, le spese amministrative, il bouquet della sposa, le spese di ricevimento per gli invitati dello sposo, l'offerta per il sacerdote e la sua parrocchia in caso di matrimonio in chiesa. La famiglia dello sposo paga inoltre il viaggio di nozze.

Cosa deve avere lo sposo per tradizione?

Gli uomini possono indossare un abito completo, con giacca e cravatta, mentre sono sconsigliati smoking e frac. L'unico accessorio consentito è l'orologio, quindi bando a occhiali da sole, cappelli e similari, considerati “eccessivi” dal galateo.

Cosa fa lo sposo durante il matrimonio?

Di solito lo sposo entra accompagnato dalla mamma (a cui offre il braccio destro) e festeggiato dalle frasi di incoraggiamento degli invitati. È un momento importante, ma non solenne, quindi si può condire con una spruzzata di allegria, per esempio scegliendo una musica simpatica per accompagnare l'ingresso.

Quando si fa il taglio della cravatta?

Quella del taglio della cravatta è una tradizione di nozze tutta italiana ed era molto in voga soprattutto in alcune zone del Sud Italia fino agli inizi degli anni Novanta (infatti è una tradizione diventata desueta e ormai poco diffusa): verso la fine del banchetto nuziale, gli amici dello sposo tagliavano la sua ...

Lo scherzo allo sposo...!!