Ecografia morfologia, cosa si vede? Con l'ecografia del secondo trimestre è possibile misurare alcune parti del corpo del feto (estremo cefalico, circonferenza addominale e femore): tali valori vengono poi confrontati con le curve di riferimento per valutare la crescita fetale in relazione all'epoca gestazionale.
la colonna vertebrale, per l'identificazione prenatale di malformazioni del rachide; il torace, in particolare modo la funzionalità del cuore e il corretto sviluppo dei polmoni; l'addome, per valutare lo sviluppo dell'apparato gastrointestinale.
I motivi più comuni per eseguire l'ecografia morfologica sono: determinare con buona precisione l'inizio della gravidanza (nei tre mesi), la posizione del feto ed accertare che il suo sviluppo sia normale. Dalla fine del secondo mese, si visualizzano il numero dei feti, i movimenti fetali e il battito del cuore.
All'ecografia morfologica viene attribuita una sensibilità variabile tra il 50% e l'80% nell'identificazione delle malformazioni fetali maggiori, ossia di quei difetti che richiedono un'assistenza medica dopo la nascita.
A differenza di altri tipi di esami, l'ecografia morfologica non richiede nessuna preparazione particolare, non ci sono farmaci da assumere né viene utilizzato il mezzo di contrasto. Non è necessario essere a digiuno né avere la vescica piena o l'intestino svuotato.