Nella Bibbia e nei testi religiosi, l'abbreviazione "cf." (o "cfr.") deriva dal latino confer e significa "confronta". Viene utilizzata nelle note a piè di pagina o nei commenti per suggerire al lettore di verificare un altro passo biblico, fonte o riferimento che approfondisce, chiarisce o offre un parallelismo con il versetto in questione.
"CF" ha diversi significati in italiano, i più comuni sono Codice Fiscale (identificativo univoco per persone e aziende in Italia) e confer (dal latino, usato come abbreviazione per "confronta", anche se più comune è "cfr."). A seconda del contesto, può anche indicare "Cash Flow", "Club de fútbol" o altre espressioni tecniche, ma Codice Fiscale è il più diffuso in ambito amministrativo.
La Bibbia CEI (titolo completo: La sacra Bibbia) è la traduzione italiana cattolica ufficiale della Bibbia, a cura della CEI, la Conferenza Episcopale Italiana.
Che differenza c'è tra la Bibbia di Gerusalemme e la Bibbia Cei?
Non facciamoci confondere dal nome: la Bibbia di Gerusalemme è una normale Bibbia per la Chiesa Cattolica, in quanto riproduce fedelmente la versione della Bibbia a cura della Conferenza episcopale italiana, detta comunemente "Bibbia della Cei".
Perché 40, dunque? Nel primo libro della Bibbia, si legge che il diluvio universale durò 40 giorni e che Noè dovette attendere poi altri 40 giorni prima di sbarcare dall'arca. A noi cristiani, il diluvio universale fa pensare al battesimo, attraverso il quale l'umanità entra nella nuova creazione inaugurata da Cristo.