Domanda di: Evita De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(46 voti)
Il colore delle perdite marroni è dovuto alla presenza di piccole quantità di sangue, le quali assumono una pigmentazione scura: essendo di scarsa intensità e rimanendo per qualche tempo in vagina, l'emoglobina contenuta nella secrezione ematica va incontro ad un'ossidazione.
Rosso vivo: il sanguinamento è comune nei giorni più abbondanti delle mestruazioni. È il colore più comune, ma se dura più di 8 giorni si dovrebbe vedere un medico. Rosso scuro: è sangue vecchio, appare negli ultimi giorni delle mestruazioni o nei primi giorni quando si espellono i resti delle mestruazioni precedenti.
Il colore delle perdite da impianto è però meno intenso rispetto a quello delle mestruazioni, e si attesta generalmente su una tonalità rosacea o, in alcuni casi, tendente al marrone. Più il colore delle perdite da impianto è chiaro, più è recente l'impianto dell'ovocito nella parete uterina.
Le perdite marroni, o spotting, possono essere un sintomo di fattori anche molto diversi tra loro. Le perdite vaginali nella maggior parte casi sono fisiologiche e non devono destare particolari preoccupazioni; tuttavia, quando cambiano colore e consistenza, possono essere un segnale del corpo.
Le perdite marroni si osservano invece quando il sanguinamento è scarso, tanto che il sangue fuoriesce lentamente ed impiega tempo per essere espulso: ristagnando per un certo lasso di tempo all'interno delle vie genitali l'emoglobina si ossida e il sangue da rosso vivo diventa rosso scuro/marrone.